PAYSAGE+ Aimable: nasce il Club di Prodotto transfrontaliero per connettere territori e operatori
PAYSAGE+ Aimable: nasce il Club di Prodotto transfrontaliero per connettere territori e operatori
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“Territori che si incontrano: il turismo slow di PAYSAGE+ Aimable prende forma”: è questo il titolo della conferenza stampa che si è svolta il 29 giugno presso la Camera di Commercio Riviere di Liguria di Imperia. Dopo un anno di lavoro sul territorio, PAYSAGE+ Aimable, progetto europeo finanziato dal programma INTERREG ALCOTRA, compie un nuovo passo. L’incontro ha riunito i partner di progetto, gli operatori del territorio e la stampa per presentare i risultati del primo anno di attività e lanciare ufficialmente il Club di Prodotto PAYSAGE+ Aimable – che sta prendendo forma grazie al disciplinare – la rete transfrontaliera che coinvolgerà gli operatori impegnati nello sviluppo di un’offerta turistica sostenibile, integrata e orientata ai mercati internazionali.
I lavori sono stati moderati da Marco Benedetti e aperti dai saluti istituzionali della Camera di Commercio Riviere di Liguria, della Regione Liguria e della Provincia di Cuneo. A presentare il quadro strategico del progetto è stato Bruno Bertero, direttore generale dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, capofila dell’iniziativa.
Il progetto coinvolge 191 comuni in tre regioni – Piemonte, Liguria e Dipartimento delle Alpi Marittime – e tre territori provinciali e dipartimentali — Cuneo, Imperia e Alpes-Maritimes – con l’obiettivo di costruire un nuovo modello di turismo slow fondato su cinque temi strategici – outdoor, wellness, family, enogastronomia e accessibilità – e il digital come tema trasversale
Dal coinvolgimento dei territori alla costruzione degli strumenti
Per HappyMinds questo appuntamento rappresenta anche una tappa importante di un percorso iniziato un anno fa.
Dopo aver progettato e facilitato l’atelier partecipativo di Cortemilia ispirato al format proprietario HappyDestination Lab, il ruolo di HappyMinds all’interno del progetto si è evoluto. Oggi facciamo parte dell’équipe di lavoro come esperti digital, contribuendo alla progettazione degli strumenti di facilitazione del percorso e di accompagnamento allo sviluppo del Club di Prodotto e delle future esperienze turistiche.
Un risultato costruito attraverso un intenso percorso di ascolto e co-progettazione che ha attraversato i territori coinvolti dal progetto. Gli atelier partecipativi si sono svolti in sette tappe — Menton, Cortemilia, Nizza, Mondovì, Mombasiglio, Ormea e Imperia — dando vita a 12 momenti di confronto che hanno coinvolto 472 partecipanti tra operatori, enti e stakeholder. A questo lavoro si è affiancata un’attività di analisi territoriale attraverso questionari, che ha raccolto 1.096 contributi, offrendo una base solida per la definizione del nuovo Club di Prodotto e delle esperienze che lo compongono.
Le esigenze, le idee e i contributi raccolti sono diventati la base progettuale su cui costruire il disciplinare, i servizi e gli strumenti digitali che accompagneranno il progetto nella sua fase operativa.
Il Club di prodotto transfrontaliero: dalla partecipazione all’innovazione
L’approccio partecipativo sviluppato da HappyMinds non si è limitato alla facilitazione degli incontri, ma è diventato un metodo di lavoro che continua ad accompagnare l’evoluzione del progetto. Le tecniche di engagement, la progettazione collaborativa e gli strumenti digitali vengono oggi applicati per trasformare il confronto con i territori in soluzioni concrete a supporto degli operatori e della destinazione.
Durante la conferenza stampa è stato presentato e lanciato ufficialmente il Club di Prodotto PAYSAGE+ Aimable , uno strumento pensato per trasformare le risorse del territorio in un’offerta turistica integrata, riconoscibile e promuovibile sui mercati nazionali e internazionali.
Contestualmente sono state illustrate anche le modalità di adesione al Club, rivolto agli operatori interessati a entrare a far parte di una rete transfrontaliera impegnata nello sviluppo di un turismo sostenibile, integrato e orientato ai mercati internazionali. Il Club si rivolge in particolare alle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere legalmente riconosciute e alle attività di ristorazione tradizionale con servizio al tavolo, attraverso due disciplinari dedicati.
Un esempio concreto di come la progettazione partecipata possa evolvere in strumenti operativi capaci di generare valore per gli operatori, rafforzare la competitività della destinazione e costruire un’offerta turistica condivisa oltre i confini.
Per scoprire tutto su questo HappyProject, dai un’occhiata qui!
Il Club di Prodotto è aperto agli operatori che desiderano entrare a far parte di una rete transfrontaliera dedicata al turismo slow.
Qui tutta la documentazione: disciplinare, requisiti e modulo di adesione o manifestazione di interesse da inviare entro il 24 agosto 2026.


