Intelligenza Artificiale nel Turismo: travel planner ovunque!

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Intelligenza Artificiale nel Turismo: travel planner ovunque!

Lidia Marongiu

Tempo di lettura: 6 min

Intelligenza Artificiale nel Turismo: travel planner ovunque!

Breve storia di come i nostri viaggi sono sempre più disegnati da qualche AI.

C’era un tempo lontano dove per preparare l’itinerario di un viaggio compravi guide turistiche, seguivi travel blogger, leggevi itinerari simili online e infine, soprattutto se il viaggio era in un paese lontano poco conosciuto, ti rivolgevi a un’agenzia di viaggio, un tour operator o un travel designer.

Tutto questo accadeva più o meno con questo ordine fino al lontano 2023.

Da allora molto è cambiato e la realtà è che i nostri viaggi sempre più vengono disegnati dall’intelligenza artificiale. Del resto se come singoli viaggiatori non abbiamo abbastanza fiducia nell’AI per affidarci a un GPT qualunque nell’organizzazione del nostro viaggio, è molto probabile che il Tour Operator al quale ci siamo rivolti utilizzi l’intelligenza artificiale per scrivere l’itinerario che gli abbiamo chiesto, individuare i migliori posti dove dormire e mangiare, e le esperienze più interessanti da fare. Il tutto pensato esattamente sulla base delle nostre esigenze, desideri e aspettative.

Gli AI Travel Planner Tools iniziano ad essere talmente diffusi che non è futuristico immaginare che i nostri viaggi saranno interamente disegnati da intelligenza artificiale e revisionati e approvati da intelligenze umane e cioè da noi stessi, o da travel designer professionisti.

Vediamo alcuni di questi tool a disposizione dei viaggiatori.

TripPlanner.ai 

È un tool di pianificazione viaggi che utilizza algoritmi avanzati di intelligenza artificiale per creare itinerari personalizzati in base alle preferenze degli utenti. Basta inserire la destinazione e i propri interessi, e TripPlanner.ai genera un itinerario dettagliato con suggerimenti su attività, attrazioni e ristoranti. Offre anche la possibilità di modificare il piano in tempo reale, adattandosi a eventuali cambiamenti di programma o nuove preferenze e permette di condividere il viaggio con una community da cui trarre ispirazione per progettare viaggi e itinerari. Il sistema guarda anche alle esigenze B2B con un questionario online per rilevare l’interesse di professionisti che vogliono utilizzare il sistema di travel planning.

JustAskLayla

JustAskLayla è un assistente virtuale di viaggio che utilizza la tecnologia AI per rispondere a domande, fornire raccomandazioni personalizzate e aiutare nella pianificazione di itinerari. Questo chatbot, con un’interfaccia molto user friendly,  è in grado di comprendere richieste complesse e offrire suggerimenti specifici per ogni fase del viaggio, dalla scelta del volo e dell’hotel alle attività da svolgere in loco. Anche questo tool guarda al mondo B2B e si rivolge a DMO con una soluzione Enterprise whitelabel che promette di soddisfare le esigenze di tutti i viaggiatori in qualunque fase del loro processo di pianificazione del viaggio.

TripGenie

Trip.com ha lanciato TripGenie, un assistente di viaggio avanzato basato su intelligenza artificiale. TripGenie utilizza tecnologie di grandi modelli linguistici per coprire tutti gli aspetti del viaggio, dalla creazione dettagliata di itinerari alle prenotazioni immediate. Rispondendo a comandi vocali e testuali, il tool migliora l’esperienza dell’utente mostrando immagini, link e  mostrando rapidamente i risultati più rilevanti. 

GuideGeek                                                                               

GuideGeek rientra nella famiglia dei travel planner ma è un un tool avanzato di pianificazione viaggi che funziona come un chatbot. Attraverso un’interfaccia intuitiva, gli utenti possono ricevere consigli su destinazioni, itinerari, alloggi e attività, il tutto basato sulle proprie preferenze e interessi. GuideGeek si distingue per la sua capacità di aggiornare continuamente le raccomandazioni in tempo reale, adattandosi a nuove informazioni e modifiche dell’itinerario.

Monna Lisa AI                                                                           

Ultimo nato nella categoria dei travel planner  interamente dedicato ai viaggi in Italia è Monna Lisa AI rilasciato da Visit Italy. Si tratta di un assistente di viaggio basato sull’intelligenza artificiale progettato per migliorare l’esperienza turistica in Italia che offre itinerari personalizzati, suggerimenti su attrazioni locali, ristoranti e alloggi, tutto basato sulle preferenze e le esigenze specifiche degli utenti. Il lancio di Monna Lisa Travel Designer  è stato affiancato da una campagna di comunicazione che annuncia il ritorno di Monna Lisa in Italia. Un’operazione purtroppo molto criticata non tanto nel merito ma perchè molti pensano che Visit Italy sia un’emanazione social del Ministero del Turismo e che quindi Monna Lisa sia un’evoluzione della Venere Influencer…

Gli AI Travel Planner Tool in ambito B2B utilizzati da Tour operator hanno più o meno le stesse caratteristiche: quindi sia che organizziamo un tour da soli sia che ci rivolgiamo a degli specialisti le possibilità che un’AI abbia disegnato il viaggio per noi sono altissime!

Ma allora anche le destinazioni nei loro portali potrebbero integrare un travel assistant che utilizza AI generativa e conversazionale?

Si tratterebbe in questo caso di un’evoluzione dei chatbot con i quali già da anni siamo abituati a dialogare per ricevere informazioni e istruzioni su esigenze basiche e standard come ad esempio apertura musei, prezzo dei biglietti, disponibilità parcheggi etc. 

Quali potrebbero essere i vantaggi per una destinazione?

Tanti a nostro parere, a partire ad esempio da questi cinque:
  1. Personalizzazione avanzata dell’esperienza turistica: creazione di itinerari su misura di esigenze, desideri, caratteristiche inserite dai visitatori
  2. Assistenza 24/7 in qualunque luogo: disponibilità continua per rispondere a domande e risolvere problemi come se avessi IAT aperti h24 in qualunque metro quadro del territorio
  3. Facilitazione dei percorsi di scelta e prenotazione: potenziamento della user experience sui portali, facilitazione nel reperire informazioni e aumentare il tasso di conversione.
  4. Raccolta dati e feedback in tempo reale: analisi dei dati comportamentali e delle esigenze degli utenti per migliorare l’offerta.
  5. Riduzione dei costi operativi: automazione delle risposte a domande frequenti e operazioni di routine.
  6. La sicurezza delle informazioni: curate e definite direttamente da chi gestisce il portale, a differenza delle AI “aperte” che attingono a fonti esterne.

Se tutto questo ti interessa parliamone potresti essere la prossima destinazione a dotarsi di un Travel Assistant intelligente e capace di sprigionare felicità da ogni pixel! 

Oppure se preferisci partecipa a questo breve sondaggio per capire insieme quali sono i vantaggi di integrare soluzioni AI nella tua destination marketing strategy.

Cosa pensi dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nel Turismo?

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Lidia, CEO & Founder di Happy Minds, è formatrice e consulente di marketing e comunicazione dal 1999, specializzata in progetti di marketing turistico e territoriale con esperienze in diverse regioni d’Italia. Audit, ricerca e analisi, benchmarking, business model, brand purpose, brand positioning, ecosistemi digitali, coaching e formazione sono le sue competenze specifiche.

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