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Marketing territoriale ed eventi possono promuovere una destinazione turistica?

Gli eventi hanno assunto un peso sempre più significativo nelle strategie di promozione territoriale, entrando in modo capillare nei progetti cross destination e cross media. Ma quanto la promozione di una iniziativa, se escludiamo i grandi eventi quali olimpiadi, campionati, festival internazionali, può incidere sulle presenze di una destinazione turistica?
Dall’esperienza maturata negli anni di attività fieristiche e legate all’ organizzazione di eventi fortemente connessi al territorio e al contesto in cui si svolgono (da Artefiera a The Jambo, dal primo Women StartUp Weekend italiano a Musical LOFT) e consolidata con la recente strategia di posizionamento e comunicazione sviluppata da Happy Minds per il progetto Arrogant Sour Festival, tanto.

Tutto si sintetizza nell’approccio, nel processo e nel set di strumenti e relazioni messi in campo per garantire la buona riuscita dell’evento, guidando la partecipazione del cittadino – che se soddisfatto sarà il nostro primo advocate e pronto all’accoglienza, dell’operatore, che vedrà valorizzata la propria proposta e offerta e, solo al termine di questo processo, del turista, che vedrà esaltata al massimo la propria experience e confermata la value proposition proposta. 

Ad esempio: cosa hanno in comune le sour beer, l’erbazzone e un chiostro del 1600?
La Destinazione Emilia.
Arrogant Sour Festival è il più grande festival d’Italia dedicato alla birra acida e uno dei più importanti a livello europeo. Nato nel 2013 e giunto alla sesta edizione, ha l’obiettivo di creare una rete tra produttori, consumatori e addetti ai lavori del mondo delle sour beer, offrendo una experience unica nel suo genere e di grande qualità.

I partecipanti arrivano da tutta la penisola, dalle principali capitali europee e dagli Stati Uniti, creando così un flusso di presenze che nella tre giorni del festival gravita tra la città di Reggio Emilia e le province adiacenti. Dalla volontà dell’ideatore del festival, proprietario di un locale rinomato, sommelier e ristoratore, è nata e si è sviluppata negli anni l’idea di lavorare con tutto il territorio, portando gli ospiti internazionali a fare degustazioni, visite alla produzione di prodotti tipici, ecc… (dal Parmigiano Reggiano all’aceto balsamico) per arrivare nel 2018, a una strategia di posizionamento e promozione completamente rinnovata anche nel visual e nella presenza online, che prevede anche una collaborazione più strutturata con il Comune di Reggio Emilia e con la neo nata Destinazione Emilia, per allargare il territorio di viaggio su Parma e Piacenza. Il tutto grazie anche alla consulenza di Happy Minds.

Risultati? Opportunità di creare valore aggiunto per la Destinazione, coinvolgendo le istituzioni e i cittadini per conoscere i valori e le caratteristiche di un prodotto particolare come le birre sour associate alla gastronomia locale, trasformandole in una importante motivazione di viaggio e scoperta del territorio; ruolo degli operatori che grazie a un flusso di turisti nazionali e internazionali possono creare pacchetti ad hoc nelle date della manifestazione; e infine il festival, che grazie ad un network di relazioni territoriali potrà scambiare servizi, creare collaborazioni e continuare la sua missione di diffusione del verbo sour nel mondo delle birre artigianali!

Per Happy Minds la connessione eventi-promozione turistica è quindi un grande sì!

 

Cecilia Pedroni

 

destinazione turistica

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