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Dizionario Developer – Italiano: WordPress Edition

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È di nuovo quel bellissimo periodo dell’anno in cui ci si ritrova con amici e parenti a fare discorsi su qualsiasi cosa, specialmente a tavola. Anche perché, state voi dodici ore a tavola (si, sono del sud) a parlare sempre dei soliti argomenti! Dopo aver esaurito i canonici “E quando ti laurei”, e se sei single “E quando ti trovi la fidanzata”, e se invece non sei single “E quando ti sposi” ecc, non vuoi che qualcuno chieda al cuggino tecnologico di turno come si fa un sito web?

E quindi il cuggino developer di turno, che in realtà si sta laureando in ingegneria delle tubazioni, comincia il suo trattato di tecnologia sciorinando qualsiasi termine come se fosse di uso comune a tutti!

Tranquilli, non disperate, eccovi la seconda parte del Dizionario Developer – Italiano WordPress Edition!

 

Sito Web: è un’insieme di pagine web che, collegate attraverso dei link, danno vita ad un ipertesto, ospitato su un hosting, raggiungibile attraverso un indirizzo web tramite l’uso di un browser. I siti web possono essere statici oppure dinamici.

Sito web statico: In questo caso, il sito web, è formato da pagine con contenuti fissi di sola lettura, non sono interattivi e per essere modificati bisogna modificare direttamente il codice sorgente che compone il documento web.

Sito web dinamico: questa tipologia di siti hanno contenuti redatti dinamicamente (attraverso l’uso di un database) che possono variare in base a più fattori. In genere questo tipo di sito web fa uso di CMS come WordPress, Joomla oppure Drupal.

CMS: Acronimo di Content Managment System, in italiano si traduce in sistema di gestione di contenuti; è un software che permette la gestione dei contenuti di un sito web dinamico senza necessariamente saper scrivere codice o avere nozioni di programmazione web.

WordPress: ad oggi è il CMS più usato per creare e gestire siti web, attraverso l’uso di temi e plugin (vi spiego dopo cosa significano questi termini), permette una facile personalizzazione avanzata del sito pur non avendo nozioni di programmazione web. A partire dalla versione 1.0 di WordPres, ogni versione principale è chiamata con il nome di un famoso musicista jazz; l’attuale versione principale (5.3) porta il nome di Rahsaan Roland Kirk. Di WordPress esistono due versioni, una è utilizzabile come un servizio (wordpress.com), mentre l’altra necessita di un hosting e di un dominio da acquistare a parte in cui installare WordPress (wordpress.org).

Joomla: Un altro CMS, a differenza di WordPress funziona solo in modalità self-hosted (ovvero con un dominio e un hosting acquistati a parte).

Drupal: Esattamente come Joomla.

Tema: Un tema, anche conosciuto con il nome di template, è l’insieme di file che contiene il layout e gli stili grafici del sito web. Il suo scopo è quello di impaginare in modo fluido i contenuti del nostro sito web. In genere permette una serie di modifiche in modo tale da poter essere personalizzabile e in linea con il nostro sito web. Alcuni temi avanzati permettono la personalizzazione del layout grafico e la gestione dei contenuti stessi attraverso l’utilizzo di un pagebuilder.

Pagebuilder: è un plugin o una funzione nativa, o integrata, all’interno di un tema che permette di creare e modificare il layout grafico di una pagina in maniera molto agevole, alcuni pagebuilder utilizzano il drag & drop (trascina e rilascia) per facilitare ulteriormente la creazione di pagine articolate e con propositi diversi (vedi ad esempio le landing page)

Plugin: un plugin è un componente aggiuntivo che espande o modifica le funzionalità standard di WordPress; ad esempio, un plugin di WordPress è WooCommerce che trasforma letteralmente WordPress in un e-commerce. Da non confondere con i widget!

Widget: è un elemento che aggiunge opzioni e funzionalità utili a chi visualizza il sito. A differenza dei plugin, i widget funzionano solo sul front-end, e per essere fruibili hanno bisogno di aree specifiche, chiamate sidebar, all’interno del layout del sito web.

WooCommerce: è un plugin che estende le funzionalità base di WordPress in quelle di un e-commerce, inserendo la gestione di prodotti, degli ordini e dei pagamenti lato backend, mentre lato frontend permette la visualizzazione dei prodotti,l’uso di un carrello elettronico, il sistema di pagamento (attraverso uno o più gateway come PayPal o Stripe) e tutte quelle funzionalità tipiche degli ecommerce.

Marketplace: i marketplace sono particolari ecommerce dove è possibile acquistare plugin e temi per il nostro sito sviluppato WordPress (o con altri CMS). Uno dei più famosi è ThemeForest di Envato.

Anche per oggi è tutto, vi do appuntamento alla prossima lezione di Dizionario Developer che sarà dedicata ai linguaggi di programmazione!

 

Vito “Houston” Lioce

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